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mercoledì 19 settembre 2012

Semplificazioni fiscali

La proposta sta proprio nel permettere ai piccoli lavoratori autonomi, anche artigiani e piccole imprese di poter fare a meno di un commercialista. Il sistema chiaramente deve essere di facile comprensione ed intuitivo, e ciò non è impossibile anzi! Basta volerlo. Una volta che il contribuente accede alla sua pagina gestionale personale preso il sito dell'Agenzia delle Entrate troverà tutti gli adempimenti che deve tenere sotto controllo, e potrà inserire tutto da solo. E' chiaro che serve, alla base, una semplificazione dell'attuale sistema. Niente più testi incomprensibili, niente più decine d'imposte o decine di adempimenti. Il sistema deve da solo guidare l'utente e generare da solo le imposte da pagare ....ma importante, sempre in tempo reale, cioè ad ogni fatura inserita. Il sistema deve fare in modo che il lavoro autonomo si avvicini molto al lavoratore dipendente. Qualcuno potrebbe obiettare qualcosa sul calcolo IVA a credito o a debito, o su altre imposte compensabili, ma basterebbe che il rapporto economico con l'Agenzia delle Entrate venisse gestito attraverso un conto corrente personale attraverso il quale si possano generare pagamenti sia in addebito che in accredito verso il contribuente. Nel terzo millennio, nell'era digitale...mi sembra impossibile che ciò non possa esistere! Lati postivi per il contribuente: Azzeramento o comunque netta riduzione dei costi per il commercialista. Niente acconti o saldi, al limiti piccoli conguagli. Immediata disponibilità del proprio reddito netto. Nessuna tentazione di utilizzo di IVA o reddito ancora imponibile...in caso di difficoltà. Abbassamento dell'aliquota fiscale e modifica in unica e sostitutiva. Lati positivi per l'Agenzia delle Entrate: Pagamenti immediati delle imposte e recupero evasione Controllo più preciso e costante dell'attività del contribuente Riduzione del personale pubblico di controllo Riduzione cartelle esattoriali e probabile inutilità di Equitalia! ..... Secondo me potrebbe funzionare!

martedì 15 maggio 2012

OBSOLESCENZA...programmata!

Quando una “cosa”, elettrodomestico, auto, abbigliamento diventa vecchio, troppo vecchio …si cambia! E Quando si rompe e l’avete acquistato da poco? … purtroppo per molti oggetti vale la stessa cosa, dobbiamo cambiarli. Avete mai provato a far riparare la lavatrice, un tv color lcd, oppure il forno o il frigorifero? Praticamente conviene sostituirlo! Il problema non è però nell’elettrodomestico o nell’oggetto guasto in se, ma in chi lo produce. Era tutto previsto! Un’azienda che produce lampadine ha più convenienza che la lampadina duri un numero di ore ben definito … per fare in modo che la propria produzione possa essere continuativa, senza il rischio che la domanda cali. Potrebbe produrre lampadine che durano decenni senza rompersi, ma non lo fa, oppure crearle che si possano sistemare….ma non lo fa! Questa e la politica economica dell’obsolescenza programmata. Il gioco si rompe solo se il consumatore non ha più le risorse per comprare, cioè non spende più per piacere ma solo per bisogno e solo se può! Alcuni producono effettivamente oggetti che possono durare quasi per sempre…vedi i cellulari. Qui invece le aziende telefoniche usano la psicologia, facendoti credere che il cellulare che hai non è più adatto ai tempi, che te ne serve uno nuovo più moderno, più elegante, con più funzioni…. In questo gioco dell’”obsolescenza” pochi ci hanno straguadagnato e molti ci hanno perso. Non serebbe meglio poter sistemare il prodotto che si è guastato? Perché le aziende non puntano sulla riparazione e manutenzione? E perché non puntano sulla creazione di nuovi prodotti veramente innovativi e non solo più belli? E che durino quanto devono durare? Secondo me staremmo tutti molto meglio…meno rifiuti, meno inquinamento, meno spesa pubblica….meno tasse….più consumi !

lunedì 14 maggio 2012

A novemnbre ci hanno convinti che la soluzione migliore per l'Italia, per lo Spread, per il debito pubblico....fosse affidare il paese a TECNICI di governo. Quindi persone esperte che fossero in grado di capire cosa fare, di essere completamente indipendenti dalle parti politiche e quindi di trovare la giusta soluzione. Bene la soluzione è stata TASSE TASSE TASSE. Difficile eh?! Anzichè sedersi intorno ad un tavolo ed ONESTAMENTE fare il punto della situazione ed ammettere che ormai bisognava prendere decisioni non antipopolari ma antigovernative, antieuropeistiche...tornare alla nostra sovranità economica, alla nostro orgoglio nazionale...MONTI ha preso la strada più semplice! Prendere i soldi dove sa che ci sono.... Così però ha tolto l'ultima forza di spesa che era rimasta al paese. La gente spende i propri soldi solo per bisogno e non più per piacere! Risultato: dopo soli 6 mesi stiamo peggio di prima, oggi lo spread tra BTP e BUND è salito a 430, il debito pubblico in costante aumento, la spesa pubblica non si è arrestata e quella privata si è praticamente fermata. Grazie a tutti, grazie per aver capito di cosa aveva bisogno l'Italia.

domenica 13 maggio 2012

Tornare alla lira!

Unica soluzione che vedo per riuscire a rimettere in moto la nostra economia e' tornare alla lira. Chiaramente subiremmo una grossa svalutazione, ma non sara' nient'altro che la reale situazione del paese, che l' Euro sta nascondeno o non sta facendo emergere veramente. Tornare alla lira fa male solo a chi come le Banche spculano su queste cose. Il popolo invece avra' la sensazione di rinascere, si creera' ottimismo, le nostre azienda saranno molto competitive con l'estero e saranno piu' disposte ad assumere. Sara' una rinascita, con nuovi stimoli, ed una nuova occasione per non commettere piu' gli stessi errori.

martedì 17 aprile 2012

Sacrosante Parole! Grillo avanti così!

"Vi accuso, mentecatti" - In pieno delirio, rinfrancato dagli ultimi sondaggi che lo danno in ascesa, Grillo sale sul pulpito e "accusa". Accusa i politici "di essere dei mentecatti, dei dilettanti, dei signor nessuno che hanno vinto il biglietto della lotteria in Parlamento, gente che solo un anno fa negava la crisi". Nell'invettiva infarcita di "accuso", il tribuno tutto da ridere sparacchia altre scalchignate sentenze: "Vi accuso di aver cancellato l'innovazione, la ricerca, di aver trasformato le nostre migliori scuole in diplomifici inutili. Vi accuso di aver nascosto la verità mentre sperperavate mille miliardi di euro in dodici anni finiti nell'attuale voragine del debito pubblico. Vi accuso - s'alza il grido digitale del blogger forcaiolo - di aver condannato un popolo alla miseria per decenni per onorare 100 miliardi di euro di interessi annui sui titoli di Stato, soldi sottratti alle spese sociali, ai diritti primari di ogni cittadino. Vi accuso di aver rinnegato la Costituzione ogni volta che vi è stato possibile".

giovedì 15 dicembre 2011

L'esempio prima di tutto!

Se ne stanno vedendo di tutti i colori ultimamente, parlo della manovra economica, del governo, della politica.... Ma l'utilità di questi brutti momenti è che finalmente siamo venuti realmente a conoscenza che in passato non è stato MAI fatto nulla per costruire un futuro tranquillo ed equilibrato. Si è solo pensato a vivere alla giornata, ad occupare poltrone a scopo di lucro etc..etc.. cose trite e ritrite. Oggi però non possono più dire il contrario. Se il Governo "tecnico" non può far altro che aumentare le tasse per intervenire su un sistema che è vecchio di 40 anni, d'ora in poi la politica dovrà essere per forza diversa. Oggi un po' tutti iniziano a capire qualcosa su come si fanno le leggi, su come si spendono i soldi pubblici, su chi li spende e come li spende, su che cos'è questo debito pubblico o lo Spread! Penso però che questo governo stia nuovamente, forse senza colpe vere, sbagliando. Crede che l'unico modo per far pagare tutti e combattere l'evasione sia il controllo. Siano le maniere forti. E' una scelta. Per educare un figlio ci sono due modi, lasciarlo libero con un lieve controllo poco invadente e punirlo quando sbaglia, oppure stargli addosso dalla mattina alla sera per evitare che sbagli, per evitare che faccia il furbo. Io sono per il primo metodo, anche perchè siamo stati tutti ragazzi, e sappiamo benissimo che il modo per farla franca c'è sempre, ed in questi casi per alcune persone si diventa una sfida..., con relativa soddisfazione personale. Credo che il dialogo e l'esempio siano i migliori insegnanti. Certo che se un figlio vedesse il proprio genitore, lavorare poco, disinteressarsi della famiglia e sperperare il proprio denaro senza badare alle primarie esigenze familiari...beh ci sarebbe da capirlo forse se da grande diventasse molto simile al suo insegnante. Staremo a vedere!

martedì 13 dicembre 2011

Per la casa sempre più spese! Utili? mah!

Dal 1 gennaio 2012 chi ha intenzione di mettere in vendita la propria casa, dovrà essere in possesso del Certificato Energetico che attesta la dispersione termica e quindi il consumo in KWH/mq con il relativo Indice di Prestazione termica. Fino ad oggi (non in tutta l'Italia) tale certificato andava allegato all'atto notarile (Rogito) pena la nullità dell'atto stesso e per questo motivo il notaio non rogitava in mancanza di questo certificato. Ora, siccome era troppo semplice, l'obbligo di certificare il proprio immobile è stato esteso a tutti coloro che semplicemnte stanno cercando di vendere la propria casa, magari perchè non riescono più a sostenere la rata del mutuo o perchè hanno bisogno di una casa più grande perchè accolgono genitori anziani...comunque la magioranza non per LUCRO! Quindi dal 1 gennaio 2012 tutti e dico TUTTI gli annunci pubblicitari di vendita immobiliare dovranno riportare la Classe energetica ed il Relativo indice di prestazione energetica, pena una multa da 1000 a 5000 euro che sarà lo stesso comune a richiedere, unico ente abilitato ai controlli. Il costo per la certificazione energetica varia in base alla dimensione ed al tipo di immobile da circa 200 euro a 400/500 euro che solo un tecnico abilitato certificatore può rilasciare. Altre costi altre spese....che oltre a penalizzare il privato in difficoltà, girerà l'ennesimo coltello nella piaga di un mercato immobiliare già in estrema sofferenza. Ma come al solito l'Italia non è tutta uguale, cosicchè solo la Lombardia per ora ha accolto tale direttiva europea e ha deliberato il 24 novembre 2011, le altre regioni per ora non si sono ancora pronunciate, almeno così sembra. Staremo a vedere!

lunedì 12 dicembre 2011

Perchè nessuno parla dell'E-Cat?

A parte qualche piccolo articolo su qualche quotidiano qualche mese fa, non si vedono notizie che riguardano una delle più importanti rivoluzioni moderne. La tanto attesa Fusione Fredda è stata scoperta ed è stato prodotto un macchinario relativamente molto ridotto che produce praticamente energia infinita a costi praticamente quasi nulli. MA NESSUNO NE PARLA. Siamo alle solite, questa è l'informazione che abbiamo. Inoltre ancora più triste è il fatto che a scoprirla o comunque a produrre il macchinario sia stato un italiano che come al solito è dovuto fuggire all'estero. Ora è in America e sembra che ormai sia già sul mercato. Per maggiori Info: www.ecat.com

martedì 6 dicembre 2011

Serviva un genio per fare questa manovra?

Servivano proprio questi intelligentoni per salvare l'Italia? Sarebbe stato in grado qualunque altro governo in questo modo. Tanto loro non devono rispondere a nessun elettore. NON SONO STATI ELETTI DAL POPOLO. La democrazia per un po' e' stata accantonata. Quindi due sono le cose: o queste persone erano necessarie, allora non capisco il bisogno in futuro di tornare a scegliere con elezioni democratiche, oppure siamo stati sempre presi in giro da chi li ha preceduti negli ultimi 30 anni. Mah, secondo me il problema e' che raggiungeremo la saturazione economica. Non si puo' sempre chiedere, specie a che gia' nOn ne ha di soldi. Aumentare l' IVA e' una soluzione di immediato riscontro, ma colpisce tutti, anche coloro che erano gia' in seria difficolta'. Cosi' la gente spendera' sempre meno...e allora presto sara' molto peggio. Non c'e' nessuna seria iniziativa che porti ad aumentare posti di lavoro, ho che metta qualche soldino in piu' nelle tasche delle persone.

lunedì 5 dicembre 2011

Siamo sempre meno liberi

Libertà per me vuol dire poter fare quello che voglio senza arrecare danni agli altri. Libertà vuol dire secondo me poter decidere cosa far conoscere di me agli altri. Vuol dire poter decidere con chi avere rapporti personali. Vuol dire decidere cosa fare con i miei soldi e come tutelarli o conservarli. Ma, purtroppo per colpa di qualcuno che si diverte a delinquere riciclando denaro non guadagnato proprio lecitamente, ci rimettono tutti gli altri. Quindi il limite di spesa con i soldi di CARTA, quelli che ti fanno sentire sicuro, il denominato contante è stata abbassata a 1000,00. Sicuramente scenderà ancora, sarebbe stato brutto scendere subito a 200 o 100 euro. Lo faranno. Ok, in questo modo forse fermeranno i delinquenti, ma verranno in possesso di altre informazioni prima sconosciute: cosa compri, dove vai, dove ti trovi, cosa fai, quanto spendi etc..etc.. Quindi saremo tutti schedati, come in una grande e felice galera. Per combattere la criminalità non ci deve rimettere chi è onesto, bisogno trovare altre soluzioni. Questa non è libertà.